Giro d’Italia 2026, Jonas Vingegaard tranquillo: “Sto meglio, possono provare ad attaccarmi, ma sono tornato al mio livello”

Jonas Vingegaard appare sorridente al via della tredicesima tappa del Giro d’Italia 2026. Dopo che ieri è stato rivelato che il danese ha avuto alcuni problemi di salute in questo inizio di settimana, il leader della Visma | Lease a Bike ha voluto oggi precisare riguardo le sue condizioni. Intervistato da Eurosport alla partenza, il danese ha iniziato con una battuta riguardo il cerotto respiratorio indossato oggi, che ha portato l’intervistatore a definirlo in “modalità militare”, al che Vingegaard ha risposto che lo ha fatto per poter andare in fuga senza farsi riconoscere.

Un tono scherzoso che ha mantenuto anche nel momento in cui si è parlato delle sue condizioni di salute. “Non ci stavamo nascondendo – precisa riguardo il fatto che la notizia è emersa solo dopo qualche giorno – È iniziata prima del giorno di riposo, ma ora mi sento un po’ meglio. Ovviamente, magari qualcuno può provare ad attaccarmi ora per vedere come va, ma penso di essere nuovamente tornato al mio livello […] Sicuramente un po’ mi da ancora fastidio, ma non è qualcosa che mi crea problemi in bici. Quindi in bici posso dire di essere al 100%”.

Difficile possa succedere oggi, anche se lo scalatore scandinavo ritiene che oggi ci sia “un finale piuttosto duro” che potrebbe far sì che “anche oggi possa essere nel complesso una giornata dura”. Per questo “prima di tutto bisogna restare focalizzati su oggi”, solo “questo pomeriggio si può iniziare a pensare a domani”

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